CARD. BAGNASCO ALL’AC: MONS. SIGALINI, "PARTECIPAZIONE VIGILE ALLA VITA CIVILE"

"Il card. Bagnasco afferma l’importanza, per la vita delle nostre Chiese, di cristiani con un forte radicamento e un’adesione piena alla Parola di Dio, un amore incondizionato alla Chiesa, un costante impegno formativo comunitario e una partecipazione vigile alla vita civile. E queste sono le caratteristiche tipiche di un membro dell’Azione cattolica". Con queste parole, oggi, l’assistente generale dell’Azione cattolica italiana (Ac), mons. Domenico Sigalini, commenta la lettera che il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha inviato nei giorni scorsi al presidente dell’associazione, Franco Miano. Il testo (www.azionecattolica.it) è stato reso pubblico sabato scorso, nel corso del Consiglio nazionale di Ac. "Il radicamento nella comunità, al cui interno ci si accosta all’eucaristia, si vivono i sacramenti, si coltiva la preghiera…", sottolinea l’assistente generale facendo riferimento al richiamo all’impegno in parrocchia e in diocesi, quale "naturale e primario ambito di servizio" dell’associazione, "è il segreto di una strada di santità". "La parrocchia – precisa – è l’espressione più bella della Chiesa dentro un territorio vivo, capace di farlo crescere e di offrire ragioni di vita alle persone, di sostenere i poveri, di dare competenza in materia di fede ai ragazzi e ai giovani con le catechesi ecc.". (segue)