Il messaggio giunge in un momento particolarmente difficile per le relazioni intra-ortodosse, in particolare tra i Patriarcati di Costantinopoli e Mosca. Per questo particolarmente significativo è il passaggio in cui si afferma che l’annuncio del messaggio evangelico "presuppone il superamento dei conflitti interni alla Chiesa ortodossa attraverso la rinuncia degli estremismi nazionalistici, etnici e ideologici del passato. Solo in questo modo la parola dell’Ortodossia potrà avere un impatto sul mondo contemporaneo". Nel messaggio i Patriarchi affermano anche "il desiderio per la rapida guarigione di ogni anomalia canonica che è emersa dalle circostanze storiche e pastorali, come ad esempio nella cosiddetta diaspora ortodossa, al fine di superare ogni possibile influenza che è estranea alla ecclesiologia ortodossa. In questo senso accogliamo con favore la proposta del Patriarcato Ecumenico di convocare una Consultazione Panortodossa entro il prossimo anno 2009".” “