SOCIETÀ: POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE, L’UE CERCA RISPOSTE COMUNI

Una conferenza internazionale e un Consiglio dei ministri competenti affronteranno il 15 e 16 ottobre a Marsiglia il problema della povertà nell’Ue. Due appuntamenti fissati da mesi, che acquistano, anche a detta dei promotori, un’importanza ancora maggiore in questa fase di instabilità dei mercati finanziari che prospetta ricadute dirette sui redditi e i risparmi delle famiglie. Alla vigilia della settima "Tavola rotonda europea sulla povertà e l’esclusione sociale", la presidenza di turno dell’Ue ricorda che "il 16% della popolazione europea vive al di sotto della soglia di rischio di povertà". In questo contesto, l’incontro nella città francese "ha come obiettivo quello di riunire l’insieme degli attori coinvolti per elaborare delle proposte concrete per lottare contro" le diverse forme di indigenza e di emarginazione sociale. I lavori saranno guidati da Martin Hirsch, alto commissario francese alla solidarietà e si articoleranno intorno alla "strategia di inclusione attiva delle persone più lontane dal mercato del lavoro". Tre i "pilastri" di tale strategia: la garanzia di un reddito minimo sufficiente, politiche che favoriscano l’inserimento nel mercato del lavoro e servizi sociali di qualità e accessibili". (segue)