ACLI AMERICA LATINA: NUOVI PRESIDENTI IN URUGUAY, ARGENTINA E BRASILE (2)

L’Argentina ha riconfermato alla guida dell’associazione Alfonso Grassi, originario di Solfora, in provincia di Avellino, dove è nato nel 1945. Più volte insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (nel 1996 cavaliere, nel 2005 ufficiale), Grassi è presidente della Federazione nazionale della Regione Campania in Argentina (Fenareca) e vicepresidente del Comites di Lomas di Zamoras. Commentando l’esperienza congressuale in America Latina, Michele Consiglio, responsabile della Rete mondiale aclista, ha evidenziato la necessità per l’Italia di "ripensare le politiche e gli interventi a favore dei nostri connazionali all’estero". A fronte dei dati presentati nell’ultimo Rapporto sugli italiani nel mondo – con 3,7 milioni di connazionali censiti, il 35% nati all’estero, oltre il 50% con meno di 35 anni – "si tratta di guardare con grande attenzione a una realtà nuova", ha detto Consiglio, "impegnandosi a non disperdere la memoria e a mantenere vivi gli elementi di identità e di coesione, come la lingua e la cultura di origine". Maurizio Drezzadore, responsabile del dipartimento lavoro della Acli italiane e presidente dell’Enaip, l’ente di formazione aclista, ha aggiunto la necessità di rafforzare l’intervento sul piano formativo, anche all’interno dei programmi bilaterali di cooperazione, come nell’esperienza del progetto Alfes realizzato a Montevideo.