FILM "TESTIMONIANZA" SU GIOVANNI PAOLO II: CARD. DZIWISZ, "VOLEVA TANTO BENE AI GIORNALISTI"

"Papa Giovanni Paolo II voleva tanto bene ai giornalisti, anche quando scrivevano male!". E’ cominciato con questa battuta l’intervento del card. Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia e per 39 anni segretario particolare di Giovanni Paolo II, alla conferenza stampa sull’anteprima del film "Testimonianza". "Mi ricordo una volta dopo un viaggio – a raccontato i giornalisti – il Papa ha letto un articolo e ha detto: ‘Io meritavo anche peggio!’,così ha mantenuto sempre la sua libertà". Quanto alla genesi del libro "Una vita con Karol", Dziwisz ha spiegato: "Ho pensato che fosse un mio dovere verso Giovanni Paolo II, che nella sua bontà ha voluto sopportarmi per 39 anni! Era un dovere verso la gente che non vuole dimenticare Giovanni Paolo II, vuole approfondire la sua identità, la sua persona: così mi sono sentito obbligato a scrivere". "Il mio rapporto con Giovanni Paolo II – ha rivelato il cardinale – era un rapporto filiale: per me era un padre, e al padre non si dà mai del tu… Io cercavo di seguirlo, e dopo di aiutarlo: era un rapporto filiale,familiare". Quanto all’eventuale obiezione su "Testimonianza" come film "troppo polacco", Dziwisz ha risposto: "Giovanni Paolo II era fiero di essere polacco: ‘Voglio servire la Chiesa da polacco’, diceva, ‘la Chiesa polacca mi ha preparato a questo compito". (segue)