GIOVANI E LAVORO: DON CASILE (CEI), "PIÙ RESPONSABILI DELLE PIAGHE DEL LAVORO"

"Costruire, nutrire e benedire" sono queste le direzioni nelle quali camminare nel servizio di evangelizzazione del mondo del lavoro. A tracciarle è stato don Angelo Casile, neo direttore dell’Ufficio nazionale Cei” “per i problemi sociali e il lavoro che oggi a Roma ha chiuso il convegno "Giovani e lavoro". "Costruire – ha spiegato – significa imparare a custodire il creato per renderlo sempre più abitabile, dialogare con tutti nel rispetto delle identità e aprire il cuore alla solidarietà". "Nutrire – ha aggiunto – è approfondimento e studio della Dottrina sociale della Chiesa. Sviluppiamo l’attenzione al nostro territorio per custodirlo nella sua preziosità di rapporti e bellezza di luoghi. Custodiamo i semi di bene, di opere, di progetti pensati da altri. Allacciamo i fili di relazioni spezzate tra persone, enti, associazioni, certi che insieme possiamo rinnovare la nostra società. Nei confronti delle piaghe del lavoro, non abbiamo scuse, sentiamoci in Cristo, tutti responsabili di tutto e di tutti". Infine "benedire" affinché "grazie alla preghiera il lavoro diventi per tutti rendimento di grazie e offerta gradita a Dio. Riscopriamo la serietà gioiosa del lavoro e la giocosità seriosa della festa". "La testimonianza del cristiano – ha concluso don Casile – se è autentica, profuma il mondo e tutto rinasce e si rinnova". ” “