RAPPORTO POVERTÀ: NOZZA (CARITAS), "IN ITALIA TROPPE DISUGUAGLIANZE E POCHE OPPORTUNITÀ" (2)

Mons. Nozza ha ricordato che Paesi come l’Inghilterra, ad esempio, destinano alla lotta all’esclusione sociale l’1,7% del Pil, contro lo 0,1% italiano. Mentre in Europa la media è dello 0,9%. La questione povertà, ha ammonito, "non è né di destra né di sinistra" e "non può essere affrontata con colpi di genio e ad effetto ma solo con un piano nazionale strutturato e permanente": "Un piano che l’Italia non ha e non ha mai avuto – ha ricordato -. Insieme alla Grecia e all’Ungheria siamo in Europa l’unico Paese non dotato di misure basilari di intervento". "Assistiamo in questi giorni – ha osservato mons. Nozza -, a montagne di soldi pubblici che, con il giusto accordo di tutti, corrono al capezzale della grande finanza e delle imprese in crisi per tentare di mettere in atto un salvataggio. Perché non fare altrettanto per soccorrere chi lotta quotidianamente per sopravvivere all’indigenza e alla precarietà? Perché non tentare una seria alleanza tra politica, società, terzo settore e associazioni di volontariato?" Tra le proposte contenute nel Rapporto: l’adozione di una misura universale di sostegno al reddito; nel mezzogiorno investire in servizi pubblici essenziali; tutelare anziani e portatori di handicap, che costituiscono una "emergenza" per molte famiglie italiane; nella crisi degli alloggi intervenire con sostegni agli affitti, garanzie ai proprietari e edilizia pubblica.” ” ” “