CLASSI PER STRANIERI: P. PRINCIPE (CSER), "PERICOLOSA DISCRIMINAZIONE"

Le classi separate per studenti stranieri sono una "pericolosa discriminazione": è l’avvertimento contenuto in un documento del Centro Studi Emigrazione di Roma dopo l’approvazione alla Camera dei deputati della mozione sull’accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo, che prevede classi separate per stranieri che non superano test e prove di lingua italiana. Introdurre una "pericolosa discriminazione" anche a scuola – si legge nel documento firmato dal direttore padre Lorenzo Prencipe -, istituzionalizzando "classi differenziali", non solo "non risponde ai problemi che si pretende risolvere, ma rivela che l’immigrazione (e gli immigrati) è uno degli argomenti che ben si prestano alla strumentalizzazione di politici che, incapaci di fornire risposte efficaci, si limitano ad indicare capri espiatori ad un’opinione pubblica esasperata da problemi veri e da paure create ad arte". Nel testo si ricorda "l’escalation di dichiarazioni ad effetto e di decisioni improvvide che, frequentemente, riguardano gli immigrati e gli stranieri" ad iniziare dalla "dichiarazione di guerra, senza esclusione di colpi, contro gli ‘immigrati (tutti) delinquenti’, i mendicanti, gli accattoni, i romeni e i rom. I conseguenti decreti sicurezza hanno legalizzato il tutto". Successivamente si è pensato all’introduzione del "permesso a punti", la tassa sull’immigrato