COLOMBIA: IN DUE SETTIMANE UCCISI 27 INDIGENI, APPELLO CONTRO I MASSACRI (2)

Nell’appello (il testo si può trovare su: www.asud.net/news/news.php?nw=595) si chiede al governo colombiano di "garantire le condizioni per lo sviluppo della libera protesta nelle diverse regioni e di dare risposta alle richieste avanzate" dal movimento indigeno. Al governo italiano, alle Nazioni Unite e agli organismi internazionali viene chiesto di "contribuire con i mezzi a loro disposizione a garantire l’effettivo rispetto del diritto alla vita, all’ integrità fisica, culturale e territoriale dei popoli indigeni e di tutta la società civile colombiana". Il 21 luglio scorso, a Bogotà, il Tribunale permanente dei popoli, organo della Fondazione internazionale Lelio Basso, aveva giudicato responsabili di violazioni dei diritti civili, politici, economici e culturali delle popolazioni indigene della Colombia una trentina di multinazionali americane ed europee, con pesanti responsabilità anche del governo colombiano. Tra le accuse, l’uccisione di 4.000 sindacalisti e leader campesinos negli ultimi 15 anni e di 3.000 ex guerriglieri.