"Questo interessante racconto cinematografico ha aggiunto Benedetto XVI – va ad aggiungersi alle moltissime pubblicazioni su questo Pontefice, che ha segnato la storia della Chiesa e del mondo nell’ultima parte del secolo XX e all’inizio del terzo millennio". Grazie a questo film, costituito sia di materiali documentari che di ricostruzioni narrative di dati storici, "lo spettatore che non ha conosciuto Giovanni Paolo II ha osservato il Santo Padre – ha modo di intuirne l’animo e la passione evangelica. A noi, che lo abbiamo conosciuto, il film offre l’opportunità di rivivere con commozione alcuni momenti della sua vita con originali interpretazioni che riprendono il contenuto del libro arricchendolo di elementi nuovi". A giudizio di Papa Ratzinger, "il film ci dà modo inoltre di conoscere meglio la patria di Papa Wojtyła, la Polonia, e le sue tradizioni culturali e religiose; ci permette di ripercorrere noti eventi ecclesiali e civili ed episodi sconosciuti ai più. Tutto è raccontato con l’affetto di chi ha condiviso questi eventi da vicino, all’ombra del protagonista". "Vogliamo raccogliere, in questo momento, particolarmente il suo invito a non avere paura ha concluso Benedetto XVI -. Seguendo il suo esempio, anche noi vogliamo rendere con coraggio la nostra testimonianza a Cristo".