IRAQ: MOSUL, LA CONDANNA DELL’IRAN

L’ambasciata iraniana a Bagdad ha condannato oggi, in una dichiarazione ufficiale, i recenti attacchi contro la popolazione cristiana nella città di Mosul. La dichiarazione definisce gli attacchi contro i cristiani "misure inumane volte a scatenare tensione, minare la sicurezza nazionale, danneggiare l’andamento politico e la posizione del governo democratico iracheno, distruggendone l’unità nazionale". "I nemici della democrazia in Iraq non riusciranno a distruggere la solidarietà tra le minoranze e le tribù presenti nel paese né a danneggiarne l’unità nazionale", si legge nel comunicato. Subito dopo gli attacchi terroristici, il Primo Ministro iracheno Nuri al-Maliki aveva inviato una delegazione a Mosul composta da sette ministri del suo gabinetto, inclusi il ministro della difesa e quello dell’immigrazione, allo scopo di controllare la situazione nell’area e preparare il terreno necessario al ritorno a casa della popolazione cristiana.