Potenziare il ruolo della comunità educante, promuovere una sorta di "patto educativo" tra la famiglia, la scuola, la parrocchia, l’associazionismo e il territorio. E’ uno degli obiettivi principali del convegno sui "Nuovi luoghi educativi in parrocchia", che verrà presentato sabato prossimo, 18 ottobre, a Roma (ore 10.30, Palazzo dei Congressi dell’Eur), per iniziativa della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport. "L’unica vera questione sociale, oggi, è quella educativa che supera di gran lunga quella economica ne quella politica", si legge in una nota, in cui i promotori dell’iniziativa spiegano che "una relazione educativa che aspiri al successo in termini di costruzione di legami stabili e duraturi con il territorio e la comunità locale presuppone l’intervento di una comunità educante". Di qui la necessità di "luoghi riconoscibili, ben individuabili, aperti ed accoglienti, capaci di generare possibilità, relazioni, azioni e interventi volti al protagonismo giovanile". In sintesi, occorre "una nuova generazione di luoghi educativi, in cui si ricostruisca quel tessuto sociale che rimetta insieme la comunità delle persone, che fortifichi i legami tra i cittadini". ” ” ” ” ” “