“Il Sinodo si sta rivelando un momento importante per il dialogo ecumenico”: lo ha detto stamane in Vaticano, durante la conferenza stampa, il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, arcivescovo di Cape Coast (Ghana) e presidente dell’associazione delle Conferenze Episcopali dell’Africa occidentale. “I recenti gesti dell’accordo per le versioni della Bibbia e il dono della Bibbia multilingue, fanno certamente procedere tale dialogo. Ci sono molti paesi nel mondo, dove sono presenti le comunità cattolica, evangeliche e riformate dove si sono costituiti gruppi di lavoro comune per tali traduzioni della Bibbia”. Anche secondo il card. Odilo Pedro Cherer, arcivescovo di San Paolo del Brasile, “il fatto che esperti in Sacre Scritture di diverse confessioni cristiane lavorino insieme a progetti di traduzione favorirà il superamento di difficoltà di interpretazione delle stesse. A un livello popolare ha poi aggiunto un compito importante che la Chiesa deve portare avanti è quello di favorire la lettura comune con le Chiese protestanti ed evangeliche della Bibbia così da favorire il contatto vivo tra i fedeli”.