"Una salda formazione permanente alla Parola di Dio di tutti gli operatori della missione". Questa la richiesta che accomuna quasi tutte le relazioni dei Circoli minori del Sinodo dei vescovi, che i rispettivi relatori hanno presentato questa mattina durante la diciottesima Congregazione generale. Le relazioni, viene ricordato nel bollettino sinodale odierno, "rivestono la massima importanza dal momento che sono l’espressione più evidente ed elaborata del pensiero dei padri sinodali coinvolti nella discussione dei Circoli e contengono altresì in embrione gli elementi per il consenso generale del Sinodo stesso. Tutte le relazioni considerate nel loro insieme rappresentano in qualche modo la prima sintesi del lavoro sinodale". Le riflessioni dei Circoli minori – divisi in 5 aree linguistiche: italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco – sono state sintetizzate in un "briefing" nella sala stampa della Santa Sede. "Il rinnovamento biblico nella Chiesa cattolica ha detto mons. Pierre-Marie Carré, arcivescovo di Albi, presentando la relazione del Circolo minore francese (C) è ancora recente. Occorre che lavoriamo per far meglio conoscere" il "grande testo" conciliare della Dei Verbum. (segue)