UE: PACCHETTO-CLIMA E OGM AL CONSIGLIO EUROPEO DELL’AMBIENTE A LUSSEMBURGO

"Il tempo rimasto è sufficiente per arrivare a un accordo" sul pacchetto clima/energia. A margine dei lavori del Consiglio dei ministri Ue dell’ambiente, in corso a Lussemburgo (20-21 ottobre), il commissario Stavros Dimas conferma le linee emerse dal summit della scorsa settimana a Bruxelles. Durante il prossimo vertice di metà dicembre, dunque, l’Unione europea dovrebbe adottare le misure per far fronte al surriscaldamento del clima e ai problemi ad esso connessi, mediante la riduzioni di gas a effetto serra (-20%), l’aumento dell’efficienza energetica (+20%) e delle energie rinnovabili (+20%). Per Dimas, "tutti i leader hanno ribadito la loro determinazione per arrivare a un accordo sul pacchetto entro l’anno". In questo modo si dovrebbero superare le obiezioni di una decina di paesi relative ai costi economici dello stesso pacchetto, che graverebbero soprattutto sulle industrie pesanti e sul comparto automobilistico europeo. Dalla riunione di Lussemburgo dovrebbe risultare anche la posizione comune da portare alla conferenza Onu sul clima programmata a dicembre a Poznan (Polonia). I ministri toccheranno inoltre il tema degli organismi geneticamente modificati, altro argomento all’ordine del giorno del vertice di dicembre.