CONVEGNO "SOVVENIRE": MONS. MISTÒ (MILANO), "INVESTIRE IN PERSONE, COMPETENZE E RISORSE"

Comunione, corresponsabilità, partecipazione, uguaglianza evangelica, trasparenza, povertà. Sono i "valori ecclesiali" che stanno alla base del "sovvenire", il sistema di sostegno economico alla Chiesa, ribaditi dalla recente lettera pastorale della Cei "Sostenere la Chiesa per servire tutti". Li ha declinati, questa mattina a Roma, mons. Luigi Mistò, docente alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e responsabile del Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico della Chiesa della diocesi di Milano, presentando la lettera dei vescovi italiani al XIII convegno nazionale degli incaricati diocesani per il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Sarebbe infatti "riduttivo e sbagliato", secondo mons. Mistò, considerare il "sovvenire" un "meccanismo di raccolta" per rispondere alle necessità economiche della Chiesa in un contesto socio-politico mutato rispetto a un tempo. Risponde invece a "una precisa idea di Chiesa, radicata nel Vangelo e ribadita dal Concilio Vaticano II": l’idea di Chiesa-comunione, che "rende tutti i battezzati corresponsabili". Da qui, ha osservato, deriva la "priorità pastorale del sovvenire" che chiede di "investire in persone, competenze e risorse" per "affermare la sua verità", altrimenti "ne va dell’efficacia pastorale e della testimonianza missionaria della Chiesa stessa".