Gli italiani hanno sempre maggiore consapevolezza nei confronti delle cure palliative. A rivelarlo è una ricerca dell’Istituto Ipsos, commissionata dalla Federazione delle cure palliative (Fedcp), resa nota oggi nell’ambito della presentazione del XV congresso nazionale della Società italiana di cure palliative che si terrà a Taormina dal prossimo 3 novembre. Il 22% della popolazione ha definito correttamente cosa sono e cosa riguardano le cure palliative ("trattamento di pazienti affetti da patologie evolutive irreversibili attraverso il controllo dei sintomi e delle alterazioni psicofisiche più che della patologia che ne è la causa"), anche in questo caso una crescita rispetto al 16% del 2000. L’errore più frequente è quello di confondere le cure palliative con quelle omeopatiche (21%). Ancora basso, invece, il livello di conoscenza del modello di organizzazione multidisciplinare, noto solo al 24%. Alta la preferenza per l’assistenza domiciliare (70%) rispetto all’hospice (24%). E proprio questa è la prossima sfida secondo il presidente della Società italiana di cure palliative Giovanni Zaninetta: "Avere livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio ci può consentire di offrire uno standard di cura alto a tutti i pazienti che ne hanno bisogno, declinato in ciascun contesto regionale".