DIALOGO ISLAMO-CRISTIANO: IMAM PALLAVICINI (ITALIA), "ESSERE MODELLI DI CITTADINANZA" (2)

Sono – ha detto l’Imam – esempi di "buona pratica" di dialogo islamo-cristiano che "apparentemente coinvolge solo teologi, giuristi, leader religiosi, maestri spirituali, docenti universitari, intellettuali, ma che in realtà può e deve produrre una ricaduta sui credenti e sulle creature ancora sensibili alla vera natura della religione e del dialogo tra le civiltà". Riguardo alla lettera "Una Parola Comune", Pallavicini ha detto: alle "forme di strumentalizzazione del dialogo interreligioso", "ha risposto una corrente di sapienti musulmani che da anni si sono assunti la responsabilità di condividere una rete internazionale di concertazione dottrinale, approfondendo le relazioni tra modernità e tradizione, Oriente e Occidente, fede e ragione, con lo scopo di salvaguardare l’autenticità e l’autonomia dell’ortodossia islamica dai nazionalismi o dalle ideologia puritane". ” ” ” “