"Stabilire relazioni personali più durevoli, collaborazione con parrocchie vicine alle caserme e dunque inserimento nel piano pastorale della diocesi competente per territorio, evitare, sul piano dell’amministrazione dei sacramenti un gioco al ribasso": il tutto per superare la tentazione di restare confinati "al proprio orticello" di caserma. Sono alcune delle indicazioni che mons. Ciro Sarnataro, della Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale ha dato aprendo oggi ad Assisi (fino al 23) i lavori della Settimana di aggiornamento dei cappellani militari sul tema "Annuncio del Vangelo e mondo militare". Nell’ottica di una pastorale integrata, vissuta all’interno del mondo militare, il teologo ha esortato i 200 cappellani presenti, a "collaborare con le parrocchie vicine alle caserme: inserirsi nel piano pastorale della diocesi competente per territorio – per inserirsi, acquisire, conoscere e attuare il piano pastorale. Se necessario, aiutare la comunità parrocchiale, cominciando dal parroco". (segue)