"72 ore senza compromessi": si apre oggi la più grande campagna sociale che coinvolge giovani di tutta l’Austria. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, prevede quest’anno l’attuazione di 403 progetti nel settore del sociale, cui partecipano circa 5.000 giovani austriaci. "In questo modo", ha sottolineato il Presidente della Caritas austriaca, Franz Küberl, "i giovani apporranno all’Austria il marchio della convivialità", prendendo posizione "contro il mutismo e l’assenza di pensieri oramai dilaganti nella società". L’azione di quest’anno si svolge all’insegna del dialogo interculturale: sono infatti previsti progetti da realizzare in Ungheria, Sud Tirolo e Cechia. Tra i vari progetti, anche la costruzione di memoriali per le vittime dei crimini nazisti, feste interculturali, verrà restaurata la parte del cimitero di Vienna in cui si trovano tombe di ebrei. La campagna è sostenuta espressamente dalla Conferenza episcopale austriaca: "l’impegno dei giovani è una fonte costante d’ispirazione per i vescovi", ha affermato mons. Franz Lackner, responsabile della Commissione per la pastorale giovanile. "I giovani", ha aggiunto, "danno un esempio di quella ‘vigilanza del cuore’ urgentemente necessaria per la società. I giovani che si impegnano volontariamente per una buona causa sono portatori di speranza per l’Austria". ” ” ” “