BENEDETTO XVI: "CRISTO È UNA PERSONA VIVENTE CHE MI AMA, MI ASCOLTA E MI RISPONDE"

"Gesù Cristo non è semplicemente il soggetto di un messaggio dottrinale, morale o ideologico", ma "è sempre una persona vivente". Lo ha detto Benedetto XVI, nel corso della tradizionale udienza del mercoledì dedicata oggi all’insegnamento cristologico di san Paolo. "Gesù Cristo – ha spiegato il Papa parlando a braccio – non è semplicemente il soggetto di un messaggio dottrinale, morale o ideologico", ma "è sempre una persona, Gesù, che mi ha amato e si è dato per me. E con questa persona che mi ama posso parlare, mi ascolta e mi risponde, questo è realmente il principio di capire il mondo e di trovare la strada della storia". "Per l’apostolo la risurrezione non è un avvenimento a sé stante, disgiunto dalla morte – ha affermato il Pontefice – il Risorto è sempre colui che, prima, è stato crocifisso. Anche da Risorto porta le sue ferite. La passione è presente in Lui e si può dire con Pascal che è sofferente fino alla fine del mondo. Il Crocifisso è il Risorto e il Risorto è il Crocifisso. Paolo ha capito che la Croce non era una maledizione ma sacrificio per la nostra redenzione". (segue)” ” ” “