L’incontro di Padova si propone di identificare alcuni criteri etici, utili a favorire il raggiungimento di un nuovo accordo per il dopo Kyoto. "Il processo negoziale è in corso sottolinea Matteo Mascia, coordinatore del Progetto etica e politiche ambientali della Fondazione e si dovrà concludere entro il dicembre 2009. Per avere successo dovrà dare una risposta giusta, nel senso di una ragionevole divisione delle responsabilità e dei costi in termini di quote di emissione e di partnership per lo scambio delle nuove tecnologie fra i paesi ricchi da una parte e dall’altra i paesi emergenti, fra tutti Cina e India, senza dimenticare le istanze dei paesi più poveri dell’Africa". A conclusione della conferenza sarà adottato un documento da presentare alla prossima conferenza internazionale degli Stati parte alla Convenzione sul clima che si terrà in dicembre a Poznan in Polonia. A Padova interverranno, tra gli altri, Roberto Bertollini, direttore del Programma speciale Salute e ambiente dell’OMS-Ufficio regionale per l’Europa; Michael Glantz, del National Center for Atmospheric Research (Ncar); Wolfgang Sachs, direttore di ricerca e docente del Wuppertal Institute for Climate, Environment and Energy.