Sono oltre 60 i Paesi nei quali si contano gravi violazioni alla libertà religiosa. Tra questi l’India, dove ancora continuano gli attacchi e le stragi di cristiani, e il Pakistan, dove la situazione della libertà religiosa e dei diritti umani nel 2007 ha subito un netto peggioramento. In Eritrea sono circa 2000 le persone detenute per motivi religiosi, mentre in Arabia Saudita la libertà religiosa viene negata con più evidenza. Per fare il punto sulla situazione domani, 23 ottobre, a Roma (ore 11, Sala Stampa Estera, via dell’Umiltà 83c) verrà presentato il Rapporto 2008 sulla Libertà Religiosa nel Mondo di Acs Aiuto alla Chiesa che Soffre. Alla conferenza interverranno padre Bernardo Cervellera, Camille Eid, Marco Politi, padre Joaquin Alliende. Il Rapporto, tradotto in sette lingue, sarà presentato contemporaneamente in Italia, Francia, Spagna e Germania. Secondo alcune anticipazioni, in Africa è delicata la situazione dell’Eritrea, dove nell’agosto 2007 le autorità hanno ordinato alla Chiesa cattolica di cedere al ministero per il benessere sociale e il lavoro tutte le strutture sociali, quali scuole, cliniche, orfanotrofi e centri d’istruzione per le donne. (segue)