MORALE: CARD. RUINI, DAL VATICANO II "UN PROFONDO LAVORO DI RINNOVAMENTO TEOLOGICO"” “” ” ” “

” ” "Un tempo si pensava la teologia morale soprattutto al modo di una casistica e si limitava il suo discorso fondamentale a pochi elementi: la legge, la coscienza e il peccato. Il Concilio Vaticano II ha invitato i moralisti a un profondo lavoro di rinnovamento teologico". Lo ha affermato oggi pomeriggio a Roma il card. Camillo Ruini, vicario emerito per la diocesi di Roma e presidente del Comitato Cei per il progetto culturale, presentando all’Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia il libro di Livio Melina, José Noriega e Juan José Pérez-Soba, "Camminare nella luce dell’amore" (Cantagalli, Siena 2008). Riguardo a tale rinnovamento richiesto dal Vaticano II, ha aggiunto il porporato, "l’allora cardinale Ratzinger ebbe a dire che il compito principale della teologia morale è di pensare la profonda sinergia tra azione umana e azione divina nell’agire del cristiano. Solo così infatti si può uscire dalle ristrettezze di un angusto moralismo e cogliere il respiro di grandezza proprio della vita cristiana". "E proprio di questo – ha rilevato Ruini – ha bisogno oggi l’evangelizzazione, per manifestare come le opere dei cristiani rendano gloria al Padre che è nei cieli".