UE: SEPI (CESE), "L’EUROPA HA BISOGNO DI VERA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA"

"Consolidamento dei diritti e del modello sociale europeo attraverso la piena applicazione della Carta dei diritti fondamentali"; "rafforzamento della democrazia partecipativa sulla base delle regole del nuovo Trattato"; "rilancio della strategia di Lisbona post-2010 con un approccio attivo alla globalizzazione, attraverso investimenti innovativi". Mario Sepi riassume in questi tre punti il suo programma di lavoro al Comitato economico e sociale dell’Ue, del quale verrà eletto oggi nuovo presidente per il periodo fino al 2010. Italiano (vive in Umbria), attivista sin da giovane del Movimento federalista, poi ricercatore su temi europei e dirigente del sindacato di matrice cattolica, Sepi siede nel Cese dal 1994. "Spero di non essere l’ultimo federalista rimasto", spiega in anteprima al SIR. "Una cosa è certa: oggi più che mai c’è bisogno di avvicinare i cittadini alle istituzioni, perseguendo risultati concreti e dimostrando che una Europa unita può affrontare con maggior determinazione le grandi sfide mondiali cui siamo chiamati, da quella economica a quella ambientale". "Con l’avvicinarsi delle elezioni per il Parlamento europeo, il tema della reale democrazia partecipativa deve diventare prioritario". (segue)