"Il fondamento dei diritti umani è la uguale dignità di ogni essere umano. Ogni vita è degna di esistere ed il diritto alla vita è valore non negoziabile e perciò il diritto alla vita spetta nella stessa misura ad ogni vivente della specie umana, quale che sia la sua età, la sua salute, ricchezza, condizione sociale, nazionalità". È il primo punto del documento approvato dai 300 giovani vincitori del XXI Concorso scolastico europeo organizzato dal Movimento per la vita in collaborazione con il Forum delle associazioni familiari. I giovani, liceali ed universitari hanno dato vita, nell’emiciclo del Consiglio d’Europa a Strasburgo, ad una seduta simulata con dibattito, emendamenti e votazioni del documento che sarà poi inviato alle Istituzioni europee e nazionali ed alle scuole di provenienza dei ragazzi. Nel documento i 300 vincitori hanno sottolineato anche che "l’Europa ha conseguito grandi successi sociali". " "grande progresso culturale e giuridico è anche l’abolizione della pena di morte, uno sforzo che merita ulteriore incoraggiamento per ottenere un moratoria universale nell’esecuzione delle condanne a morte". (segue)