AVIERI MORTI: MONS. PELVI (ORDINARIO), "SIAMO ORGOGLIOSI DI LORO"” “” ” ” “

” ” "La nostra nazione, pur nella sofferenza di questi momenti, è riconoscente ed orgogliosa di avere figli come questi avieri e prega per loro e per le loro famiglie. Erano giovani dediti al servizio del bene e solo tre giorni fa avevano salvato la vita ad una bambina albanese trasportandola per cure in Italia". Così, l’arcivescovo ordinario militare per l’Italia, mons. Vincenzo Pelvi commenta al Sir la morte, ieri, di otto militari italiani nello schianto di un elicottero dell’Aeronautica, vicino Strasburgo, nel corso di una esercitazione militare italo-francese. "Dobbiamo essere riconoscenti a questi soldati per la loro testimonianza di amore espressa nel servizio al prossimo. Li ringraziamo ad alta voce per il loro sacrificio. Essi ci hanno mostrato, all’interno delle Forze armate, il coraggio della solidarietà e della compassione per la crescita di una umanità ricca di bene. La loro – aggiunge mons. Pelvi – non è semplice filantropia ma entusiasmo che viene anche dalla fede, appartengono a famiglie radicate nel tessuto cristiano e avevano scelto di stare accanto al prossimo nelle Forze Armate". Intanto è partito alla volta della Francia don Giorgio Nencini, vicario episcopale per l’Aeronautica per accompagnare i familiari degli avieri deceduti.