CRISI FINANZIARIA: VERTICE DI PECHINO, "RAPPRESENTATO IL 60% DELL’UMANITÀ"

Il calendario dei summit internazionali per affrontare la crisi finanziaria mondiale definisce un’ulteriore casella. Dopo il vertice Asem (Asia ed Europa) in programma oggi e domani a Pechino, è stato infatti fissato l’incontro informale dei capi di Stato e di governo Ue, che si terrà a Bruxelles il 7 novembre. Questo sarà seguito dalla riunione delle principali potenze economiche mondiali (G8 più paesi emergenti) il 15 novembre a Washington. Le discussioni di Pechino sono incentrate "sulla migliore risposta da apportare alla crisi finanziaria". "All’ordine del giorno – ha spiegato la delegazione della presidenza di turno Ue – anche i principali temi mondiali di attualità che riguardano i cittadini delle due regioni: pace e stabilità, sviluppo sostenibile, diritti umani, mutamento climatico, sicurezza energetica e alimentare, lotta al terrorismo". Questo settimo forum euroasiatico "sarà, in termini di partecipazione, il più importante mai organizzato": con le ultime adesioni il numero dei membri passa a 45: ossia 43 paesi ai quali si aggiungono la Commissione Ue e la segreteria Asean. "A Pechino – specifica la presidenza Ue – sono riunite l’Asia e l’Europa quasi al completo, che rappresentano la metà del Pil mondiale, circa il 60% dell’umanità e il 60% del commercio globale".