MEIC: BALDUZZI (PRESIDENTE), "INVESTIMENTI MIRATI E CONVINTI" PER ISTRUZIONE E SANITÀ

"Una profonda correzione culturale dell’orientamento di fondo e dei messaggi lanciati all’opinione pubblica" in campo economico-finanziario, rimettendo "in primo piano il significato stesso della socialità dello Stato". La chiede il presidente nazionale del Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic), Renato Balduzzi, nella relazione di apertura della decima assemblea del Movimento, che ha preso il via oggi pomeriggio a Roma. Diversi i temi d’attualità affrontati. "Nella scuola, nella sanità, nell’università, nei servizi sociali, questo dovrebbe essere il tempo favorevole per investimenti mirati e convinti – ha rilevato il presidente del Meic – piuttosto che il tempo di tagli alla cieca". "Sottolineare la qualità pubblica o prevalentemente pubblica di tali servizi", ha ribadito, dovrebbe essere "non il programma di questa o quella corrente partitica o di questa o quella coalizione, ma la base culturale per ragionare su come irrobustire il senso di cittadinanza sociale e la gioia di far parte di un ordinamento che si prende cura dei bisogni reali, che stimola in via sussidiaria l’autonoma iniziativa dei cittadini per finalità di interesse generale, che non oppone mai il doveroso intervento della collettività all’altrettanto doveroso spirito solidaristico dei consociati".