” ” ” “"Opera della giustizia ricordano i Patriarchi e gli arcivescovi è la pace! È un imperativo al quale non possiamo e non vogliamo sottrarci. Chiediamo, perciò, in particolare per la Terra Santa, per il Libano, l’Iraq e l’India, la pace nella giustizia, di cui è garanzia una reale libertà religiosa". I Patriarchi e gli arcivescovi si dicono "vicini a quanti soffrono per la fede cristiana e a tutti i credenti impediti nella professione religiosa. Rendiamo omaggio ai cristiani che recentemente hanno perduto la vita". Davanti al Papa e ai padri sinodali, "incoraggiati dalla loro fraternità", i Patriarchi e gli arcivescovi presentano "una vibrante richiesta: ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà perché pratichino il rispetto e l’accoglienza dell’altro nella vita quotidiana, facendosi prossimo di quanti sono nel bisogno, vicini e lontani; ai pastori e ai responsabili religiosi di predicare e favorire tale atteggiamento, appoggiando e moltiplicando le iniziative di mutua conoscenza, di dialogo e di soccorso; alla comunità internazionale e agli uomini di governo perché garantiscano a livello legislativo la vera libertà religiosa nel superamento di ogni discriminazione e l’aiuto a quanti sono costretti a lasciare la propria terra per motivi religiosi". L’appello si chiude con l’invito a "cercare vie nuove di pace, che trovino efficacia nella Benedizione di Dio".” “