Per una volta si ritroveranno in migliaia non per manifestare contro l’occupazione israeliana ma per tifare la loro nazionale. Domenica, infatti, i tifosi palestinesi potranno sostenere la loro squadra che, per la prima volta nella sua storia, potrà giocare una partita "in casa" nel nuovo stadio di Al Ram, il primo costruito nei Territori Occupati nel rispetto delle norme Fifa. A rilanciare oggi la notizia è il sito Middle East on line. Per la storica partita, una amichevole con la squadra nazionale della Giordania, sono attesi sugli spalti anche il presidente palestinese Abu Mazen, insieme a quello della Fifa, Joseph Blatter e della federazione calcistica asiatica, Mohammed Bin Hammam. "Questa partita è un messaggio significativo al mondo che né l’occupazione, né le difficili condizioni di vita, hanno sconfitto la voglia di sorridere e la speranza in un futuro migliore dei palestinesi" afferma Jibril Rajub, alla guida della federazione calcio palestinese. Nella nazionale giocano atleti sia di Gaza, vicini ad Hamas, sia della Cisgiordania, vicini a Fatah, ma "il calcio puntualizza Rajiub – non appartiene né ad Hamas né a Fatah, è di tutti e non deve essere strumentalizzato dalla politica". "Il calcio conclude – può riuscire là dove la politica ha fallito".