L’OSSERVATORE ROMANO: GIOVANNI XXIII, "SEMINATORE DEL FUTURO"

"Il film non dà risalto al successo, bensì alla seminagione e alla testimonianza. Il racconto non esalta l’uomo, caso mai induce ad ammirare la sua obbedienza a Dio e alla Chiesa, l’oculata scelta di strategie evangeliche, l’esibizione della medicina della misericordia all’umanità intera, l’annuncio dell’integro messaggio, con atteggiamento di rigoroso rispetto dei diritti della persona". Con queste parole, pubblicate dall’Osservatore Romano, mons. Loris Capovilla, già segretario particolare di Giovanni XXIII, commenta l’anteprima del film-dossier "Giovanni XXIII. Il pensiero e la memoria", di Salvatore Nocita. "Sottolineature e commenti di prelati e di studiosi – prosegue Capovilla – inducono a cogliere i tratti di Roncalli uomo, prete e vescovo, Papa, che non si è fatto da sé: l’ha plasmato Cristo, lui si è lasciato plasmare, sino a guadagnarsi gli appellativi di discepolo, di custode della tradizione, di attento osservatore del tormentato cammino dei suoi simili, di pacato cronista del presente, di fiducioso e ardimentoso seminatore". "ho assistito allo scorrere di un film – si legge ancora nell’articolo – che mi ha introdotto nel territorio della serena pace, mi ha compensato di mie lontane intuizioni, così da sentirmi spinto a compiere qualche altro passo con giovanile entusiasmo, e ho provato l’impulso a congiungere le mani e a inchinarmi con riverenza e gratitudine". (segue)