OMICIDIO A PAOLA: MONS. NUNNARI (VESCOVO COSENZA), SEGNO DI "CULTURA MAFIOSA"

"Quanto accaduto denuncia la presenza sul territorio di una mentalità e di una cultura mafiosa che danneggia la storia e la civiltà di questo popolo che ha in San Francesco di Paola l’espressione più alta delle virtù calabresi". E’ quanto afferma al Sir mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, commentando l’omicidio di un uomo di 38 anni avvenuto a Paola (Cs). Nello stesso agguato è rimasta lievemente ferita la moglie mentre la figlia è uscita illesa. Il presule – in questi giorni in visita pastorale proprio in quella zona – "deplora" questo "efferato" delitto, anche perché compiuto alla presenza dei familiari della vittima. Con "fermezza" mons. Nunnari "richiama quanti si trovano in situazioni di peccato o legati a cosche di ravvedersi" affinché "ritorni la serenità nella nostra gente" ed in particolare nelle comunità tirreniche che in questo giorni sta visitando. “Il mio cuore è profondamente ferito", ha detto ieri mattina il presidente del Rinnovamento dello Spirito Salvatore Martinez, presente a Paola per l’appuntamento sul tema "Frutto della giustizia è la pace". "Mentre si parlava contemporaneamente di giustizia e di pace – ha detto Martinez – a poca distanza si consumava un delitto atroce. Gli uomini senza la vera giustizia che è Cristo si fanno sempre operatori di morte".