COLOMBIA: AMNESTY, "1400 CIVILI UCCISI NEL 2007 MA GOVERNO NEGA LE VIOLAZIONI"

Il governo della Colombia "sta disegnando un’immagine positiva della situazione dei diritti umani nel Paese, nonostante l’aumento di notizie relative a sfollamenti forzati, attacchi ad attivisti sociali e per i ” “diritti umani e uccisioni da parte delle forze di sicurezza". E’ la ” “denuncia odierna di Amnesty international, nel presentare a Madrid un nuovo ” “rapporto sulle violazioni dei diritti umani, intitolato "’Lasciateci in ” “pace!’ Civili presi di mira nel conflitto armato interno della Colombia".” “Il rapporto, uno studio completo sulla situazione dei diritti umani in ” “Colombia, presenta una serie di raccomandazioni che, se attuate da parte ” “del governo e delle forze della guerriglia, potrebbero contribuire a porre ” “fine alla tragedia dei diritti umani nel Paese. Il rapporto contiene le storie di singole persone e gruppi colpiti dal conflitto, tra cui esponenti delle comunità di discendenza africana, native e contadine; vittime di sequestri, donne e ragazze stuprate; bambini reclutati dai paramilitari e dalla guerriglia o mutilati dalle mine; collettività che stanno difendendo il proprio ” “diritto a rimanere fuori dal conflitto; difensori dei diritti umani e ” “sindacalisti che hanno pagato con la vita la loro azione in difesa dei ” “diritti umani. (segue)