La conferenza di Parigi, denominata "Sguardi del mondo sull’Europa", vedrà presenti fra gli altri il segretario di Stato francese alla cooperazione, Alain Joyandet, e Louis Michel, commissario Ue allo sviluppo e aiuti umanitari. "Al di là dei discorsi, gli europei si domandano gli organizzatori – concordano su un’altra visione della globalizzazione? Sono disposti a basare le loro politiche comuni nei confronti del resto del mondo sulle proprie esperienze positive? L’Europa può utilizzare il proprio potere in seno alle istituzioni internazionali per gettare le basi di un’altra globalizzazione? L’Europa è pronta a svolgere un ruolo attivo nell’accesso universale ai diritti fondamentali?". L’evento è collocato tra la presidenza francese e quella ceca dell’Ue e nella fase che prepara le elezioni dell’Europarlamento. "I dibattiti che si terranno nel 2008 e 2009" prima della campagna elettorale "forniscono un’occasione per ridefinire il progetto europeo teso a condurre l’Europa a divenire il motore di una globalizzazione più regolata". Il "riorientamento del progetto europeo non può essere realizzato senza che il mondo comunichi all’Europa quali sono le aspettative nei suoi confronti".