IMMIGRATI: NICOLLI (CEI), "UN PO’ SCANDALIZZATI DA CERTE NOSTRE FAMIGLIE"

Le etnie degli immigrati che sono tra noi "in genere avvertono in modo molto forte il senso della famiglia: forse sono un pò scandalizzati da certe nostre famiglie o, meglio, da come la nostra cultura abbia perso il senso della famiglia". E’ quanto ha affermato oggi pomeriggio don Sergio Nicolli, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia intervenendo ai lavori del convegno nazionale sul tema "L’integrazione ecclesiale degli immigrati in Italia" promosso dalla Fondazione Migrantes (fino a domani). Don Nicolli ha ribadito che l’attenzione alla famiglia potrebbe essere "uno dei fattori molto significativi ed efficaci di integrazione". L’incontro tra i bambini e i ragazzi all’interno della scuola – ha aggiunto – potrebbe "favorire anche l’incontro e l’integrazione tra le loro famiglie e le nostre famiglie; questo però non avviene in maniera spontanea. È un processo che va governato con una forte attenzione a cogliere, da parte almeno delle famiglie cristiane, le occasioni che potrebbero favorire questa integrazione". Per don Nicolli occorre "una maggiore attenzione a coinvolgere le famiglie immigrate quando la parrocchia o la diocesi organizzano incontri con i genitori su temi educativi".