POPOLI INDIGENI: FOND. BASSO, "I DIRITTI VIOLATI DEI TOLUPAN DELL’HONDURAS"

Che rapporto c’è tra neoliberismo e popoli indigeni? Quale relazione tra diritti umani e turismo internazionale? Cosa c’è dietro il piano di sviluppo proposto dal governo Messicano e sottoscritto dagli altri stati dell’America Centrale (Honduras, Nicaragua, Belize, Guatemala e Panama) e sostenuto dagli Stati Uniti? Sono alcune delle questioni che verranno affrontate durante l’incontro proposto dalla Fondazione Basso-sezione internazionale e dal Centro studi emigrazione Roma-Roma-Intercultura, che si terrà il 30 ottobre a Roma (ore 17, via della Dogana Vecchia 5). Il dibattito – intitolato "Comunità internazionale e diritti umani violati. Il caso degli indigeni Tolupan dell’Honduras" – partirà dalla testimonianza di Magdalena Perez Vieda, già dirigente in diverse organizzazioni indigene e da due anni rifugiata politica in Italia; insieme a lei, saranno presenti il figlio, Selvino Bladimir Perez Vieda, e Santiago Martinez, leader della Fetrixy, Federazione di Popoli Indigeni del Yoro, di passaggio a Roma. Magdalena Perez Vieda, dell’etnia Tolupan, è dovuta fuggire dall’Honduras (come aveva raccontato mesi fa in un’intervista al Sir), dopo le minacce di morte ricevute per non aver voluto firmare un documento di cessione di una terra alle multinazionali, in una zona bellissima e ricca di risorse naturali, tra cui oro, uranio, legname, pietre preziose. (segue)