SCUOLA E UNIVERSITÀ: AC, "OCCORRE UNA RIFLESSIONE CONDIVISA" (2)

Quattro le "osservazioni" che l’Azione cattolica rivolge "al mondo politico e a chi è chiamato a promuovere scelte sul campo". Innanzitutto l’auspicio che "la razionalizzazione della spesa non influisca sulla qualità e quantità della formazione scolastica e umana assicurata agli studenti, e sia condotta prestando attenzione ai risvolti occupazionali". In secondo luogo "la razionalizzazione della rete scolastica non pregiudichi il diritto allo studio degli alunni per mobilità e costi di trasporto". L’associazione chiede poi che "si chiarisca l’idea culturale e pedagogica alla base di alcuni singoli provvedimenti (maestro unico, nuove classi di concorso per i professori, diverso rapporto numerico professori-studenti, voto in condotta, classi d’inserimento per gli studenti stranieri…)" e che "le scelte riguardanti l’università si coniughino con il valore della libertà didattica e di ricerca". Su questo tema è intervenuta nei giorni scorsi anche la Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci), con un comunicato on line su www.fuci.net, chiedendo di "proseguire sulla via del dialogo, sia a livello parlamentare, sia con docenti e studenti".