Sviluppare scambi di studenti e insegnanti nel quadro di una cooperazione universitaria tra l’Unione Europea e i paesi del Maghreb, sul modello di Erasmus che dà la possibilità agli studenti europei di studiare in un’università di varie nazioni dell’Europa: è l’obiettivo del programma "Averroè", ideato per favorire lo scambio di conoscenze e promuovere una riforma dell’insegnamento universitario condivisa tra Europa e gli altri paesi del bacino mediterraneo. Per avvicinare le università delle due rive del Mediterraneo e sostenere il programma "Averroè" si sono tenuti, nei giorni scorsi, tre giorni di seminari presso l’Università di Béjaia, in Algeria circa 200 chilometri a est della capitale Algeri, ai quali hanno partecipato docenti universitari di paesi europei, Algeria, Marocco e Tunisia. "Questo tipo di progetti ha detto Michel Dumas dell’Università di Montpellier 2, coordinatore del programma di scambio internazionale serve soprattutto per avvicinare gli studenti di diversi paesi, per favorire l’incontro tra culture diverse e creare un unico spazio di ricerca, alimentato soprattutto da questi scambi".