L’OSSERVATORE ROMANO: MULIA, IMPORTANTE "IL RUOLO DELLE DONNE NEI CONFLITTI RELIGIOSI"

Nel processo di dialogo contro le forze opposte disgreganti all’interno delle comunità "le donne hanno un ruolo molto importante" che però non viene mai menzionato "nella stampa". A parlarne, con riferimento all’Indonesia, è Siti Musdah Mulia, musulmana, capo della Indonesian Conference on Religion and Peace (organizzazione composta da diversi organismi religiosi che lavorano per il confronto, la giustizia e la pace) e docente di diritto presso l’università Islam Syarief Hidayahullah a Giacarta. In un’intervista sull’Osservatore romano di oggi, la studiosa spiega nei conflitti religiosi, "sono spesso le donne che iniziano a prendere una posizione per la pace" ma poi "le trattative che esse svolgono non vengono seguite al «tavolo» della discussione" perché "la gente ha ancora una visione patriarcale della vita e vede le donne solo come figure domestiche". "Il programma principale delle organizzazioni femminili indonesiane all’interno del dialogo – prosegue Mullia – si concentra sull’insegnamento dell’islam, dell’educazione, dell’economia, o su programmi di carattere caritativo e sociale". Oltre a questo, le organizzazioni sviluppano programmi orientati a come migliorare la condizione della donna".