Mons. Nikola Eterović, nell’intervista concessa al SIR, ritorna anche su alcuni temi emersi durante i lavori sinodali, tra cui la scarsa diffusione della Bibbia in alcune zone del mondo. "È impressionante dice il vescovo che la Bibbia completa sia stata tradotta solamente in 438 delle circa 7.000 lingue. Rimane pertanto urgente rimediare a tale grave mancanza. Un altro fenomeno assai diffuso è l’analfabetismo: oltre 750 milioni di persone non sanno leggere e scrivere. Anche a loro occorre annunciare la Buona notizia, magari oralmente, in modo personale e anche per mezzo della radio, dell’arte". Un pensiero anche ai cristiani che ancora soffrono in diverse zone del mondo. "Vari interventi di vescovi provenienti dai Paesi dell’Oriente racconta mons. Eterović hanno commosso i padri sinodali per la drammaticità degli eventi descritti, in cui non pochi cristiani hanno dato testimonianza esemplare fino al martirio. I padri sinodali hanno appoggiato, con la preghiera, con partecipazione e con la promessa di pieno sostegno, le venerate Chiese orientali cattoliche che da secoli rappresentano una preziosa testimonianza di vita cristiana, anche se minoritaria, in Paesi e regioni la cui maggioranza della popolazione appartiene ad altre denominazioni religiose". (segue)