Indignazione nel mondo per la lapidazione di una giovane donna a Chisimaio, la città meridionale della Somalia controllata dalle milizie più radicali delle corti islamiche. Gli autori dell’esecuzione hanno aperto il fuoco sulla folla che si era ribellata, uccidendo un bambino. La notizia è riportata oggi da molti quotidiani.” “L’Unione europea, in una nota della presidenza di turno, sottolinea la crudeltà dell’esecuzione, con la giovane donna «interrata viva fino al collo», e si dichiara ancora una volta «per l’abolizione della pena di morte e a favore della lotta contro le torture e i trattamenti crudeli, inumani e degradanti».” “La presidenza Ue, denuncia infine «un’esecuzione particolarmente ignobile, alla quale gli islamici insorti che hanno preso il controllo della città hanno deliberatamente dato una pubblicità insostenibile».” “