COMECE: CAMBIAMENTO CLIMATICO. VAN YPERSELE, "GRAVI RISCHI PER L’AMBIENTE UMANO E NATURALE"

Il riscaldamento del pianeta "è un fatto inequivocabile", principalmente dovuto alle emissioni di gas a effetto serra legate ai processi produttivi ma anche "al nostro stile di vita". Siamo di fronte a una "impennata" delle temperature medie e se si proseguirà in questa direzione "saremo esposti a gravi rischi per l’ambiente umano e naturale" e a catastrofi ecologiche. Jean-Pascal van Ypersele, docente all’Università di Lovanio e vice presidente del Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici (Ipcc), ha fatto parte del gruppo di esperti che da gennaio ha lavorato al Rapporto Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) intitolato "Riflessione cristiana sul cambiamento climatico". L’ampio documento, presentato ieri a Bruxelles, prende avvio dalle analisi degli scienziati, si sofferma "sull’impatto del cambiamento climatico su ecosistemi e individui", rileva le "sfide politiche" poste in tale ambito, avanza considerazioni etiche e prova a delineare il "ruolo dell’Europa nella lotta" al riscaldamento globale. "Le categorie più a rischio sono i poveri, i bambini e gli anziani", ha spiegato van Ypersele, e ciò richiama a un impegno alla "solidarietà tra le generazioni". (segue)