"Nella lunga storia del nostro esodo nel mondo abbiamo conosciuto chiusure, disprezzo e umiliazioni che non abbiamo ritenuto giuste e che sono state causa di tante sofferenze; così come abbiamo avuto modo di apprezzare, in altre occasioni, la predisposizione all’accoglienza di diversi paesi e tante persone. Con i nostri flussi di massa abbiamo posto non pochi problemi, ma ancora di più sono stati i problemi che abbiamo contribuito a risolvere, creando benessere e sviluppo". Lo ha detto questa mattina mons. Piergiorgio Saviola, direttore generale della Migrantes, in occasione della presentazione del Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes. "Cerchiamo, perciò ha aggiunto – di non essere un paese immemore e di fare frutto delle indicazioni che ci vengono da un secolo e mezzo di esperienza come immigrati noi stessi. La questione non è di trascurare la legalità richiesta mai da noi avanzata ma di non abdicare all’accoglienza e al rispetto dello straniero". ” “Il futuro dell’Italia spiegano Caritas e Migrantes – "non è realisticamente immaginabile senza gli immigrati": a metà secolo gli stranieri oscilleranno tra gli 8,9 milioni a 12, milioni con un incidenza tra il 16% e il 18% sui residenti. ” “