DOSSIER CARITAS-MIGRANTES: PITTAU, "IMMIGRAZIONE NON È SINONIMO DI DELINQUENZA" (2)

Il numero degli immigrati e il ritmo della loro crescita – ha spiegato Pittau – "impongono che le procedure burocratiche per il soggiorno siano più agibili". Attualmente i termini di legge costituiscono un "diritto di carta" e, "non essendo rispettati, sono di grave pregiudizio nell’educazione alla legalità e nel perseguimento di una strategia concreta di accoglienza. L’acquisizione dei documenti necessari per il disbrigo delle pratiche è diventata una sorta di corsa a ostacoli, costosa in termini di tempo e di soldi". Pittau ricorda che nel mese di dicembre 2007, a fronte di una quota di 170.000 lavoratori, sono state presentate 741.000 domande: più di mezzo milione di persone fuori quota. La proposta, "finora inascoltata, di reintrodurre la venuta per la ricerca del posto di lavoro, secondo le forze sociali e gli studiosi, aiuterebbe a rispondere sia alle esigenze dei controlli di polizia che alla flessibilità dell’incontro tra domanda e offerta". ” ” ” “