R.D.CONGO: PONT.CONSIGLIO GIUSTIZIA E PACE, "INTERVENGA LA” “COMUNITÀ INTERNAZIONALE" (2)” “

L’organismo vaticano sottolinea anche "l’importanza di una soluzione della crisi che tenga in debita considerazione le preoccupazioni per la pace e la sicurezza di tutti i Paesi e gli abitanti della Regione dei Grandi Laghi d’Africa, poiché non ci può essere pace se non globale, fondata sul dialogo e la riconciliazione, condizioni indispensabili per la stabilità e lo sviluppo solidale". Già il Papa, durante la preghiera dell’Angelus di domenica 12 ottobre, aveva invitato a pregare per la riconciliazione e la pace in quella regione. La situazione nel Nord Kivu è seguita con preoccupazione anche dalle organizzazioni non governative associate in "Agire" (Vis, ActionAid, Save the children, Terre des hommes, Wwf), impegnate anche nella Repubblica democratica del Congo. Il Vis e i salesiani continuano a gestire a Goma il centro di accoglienza "Don Bosco" che offre sostegno a 3000 minori tra sfollati, vittime di violenza e bambini soldato. Gli operatori di Terre des hommes a Kinshasa si stanno mobilitando per accogliere le persone in fuga (si parla di oltre 900.000 profughi), mentre le altre tre ong sono state costrette a sospendere gli interventi per motivi di sicurezza.