R.D.CONGO: PONT.CONSIGLIO GIUSTIZIA E PACE, "INTERVENGA LA” “COMUNITÀ INTERNAZIONALE"” “

Un appello affinché le parti coinvolte nel conflitto nel Nord Kivu, nella Repubblica democratica del Congo, rinuncino "alla logica del confronto e delle armi", e la comunità internazionale "intervenga con tutto il suo peso" è stato diffuso oggi dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, firmato dal presidente, il card. Renato Raffaele Martino. "Le informazioni sulla ripresa di combattimenti in quella parte del paese – afferma il card. Martino – costituiscono un segnale d’allarme e un grave motivo di preoccupazione. Il mondo non può continuare a guardare, senza reagire, la morte di innocenti vittime di atti di violenza e di barbarie, né disinteressarsi della sorte di decine di migliaia di sfollati che fuggono la guerra e sono esposti alle intemperie, alle malattie e alla fame". Il Pontificio Consiglio si rivolge direttamente alle parti in conflitto "affinché rinuncino alla logica del confronto e delle armi, scelgano il dialogo e le negoziazioni e che, in un sussulto di umanità, mettano il bene comune al di sopra di interessi egoistici e partigiani". Allo stesso tempo interpella la comunità internazionale "perché intervenga con tutto il suo peso nella risoluzione del conflitto in atto, vegliando in particolar modo al rispetto, da parte dei belligeranti, dei diversi accordi di pace che hanno sottoscritto". (segue)