RUSSIA: MONS. WERTH AI FUNERALI DEI GESUITI UCCISI A MOSCA

"La morte dei due sacerdoti Otto Mesmmer e Victor Betancourt rinvigorisca la nostra fede in Gesù Cristo, la fede nella vita eterna senza limiti di spazio e di tempo". Lo ha detto ieri sera, nella cattedrale della Trasfigurazione di Novosibirsk, mons. Joseph Werth sj, vescovo di Novosibirsk e presidente della Conferenza episcopale della Federazione russa, celebrando la messa di suffragio per i due gesuiti uccisi. Ricordando l’episodio evangelico della risurrezione di Lazzaro il vescovo Werth ha detto che "tutte le sofferenze di questa vita sono nulla rispetto alla gloria eterna con Cristo". "Oggi ho sentito più volte dire: per i gesuiti in Russia da ora in poi sarà diverso. E per noi? La loro morte non ha nessun impatto su di noi?", ha aggiunto il presule ricordando vari casi di sacerdoti uccisi in Russia negli ultimi anni. "Abbiamo ripetuto spesso – ha osservato – che oggi dobbiamo costruire sulle fondamenta dei martiri del XX secolo, ma loro sono morti molto tempo fa. Invece, i due sacerdoti li abbiamo conosciuti e visti". ” “