DIOCESI: SPOLETO-NORCIA, LE SUORE AGOSTINIANE DI CASCIA SCRIVONO ALLE FAMIGLIE

Santa Rita come modello da imitare per le mogli e le mamme di oggi. La propongono le suore agostiniane di Cascia, in una lettera alle famiglie della diocesi di Spoleto-Norcia. Le claustrali, su invito di don Sem Fioretti, direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale familiare, si sono inserite, infatti, nel cammino di ricerca e approfondimento della vocazione matrimoniale. "Nella vita di Rita è costante e fermo il primato di Dio", scrivono le suore, e "Rita riesce a trasmettere, con la sua vita, questo primato sia al marito che ai figli, proprio perché la sua fede è convinta. Anche noi se vogliamo trasmettere la fede dobbiamo prima viverla con convinzione". Rita nasce in una società in cui la donna è poco considerata "eppure, con la luce di Cristo, influisce moltissimo nella vita dei suoi cari e del paese in cui vive". Forse, riflettono le agostiniane, "anche noi abbiamo bisogno di riscoprire il Vangelo come scuola di vita". Anche "con il marito e con i figli spesso non parliamo della nostra esperienza di fede, abbiamo uno strano pudore, viviamo la fede come un’esperienza che riguarda solo me e il Signore. Dobbiamo uscire da una fede individualista e aprirci all’altro per arricchire e arricchirci. Il Signore lo vediamo attraverso i testimoni autentici. La fede è come l’amore, non possiamo viverla da soli", concludono le suore.