Frena l’inflazione mentre cresce di alcuni punti decimali la disoccupazione. È quanto rivela Eurostat, ufficio statistico dell’Ue. "Secondo una stima rapida, il tasso di inflazione annuale della zona euro avvertono gli studiosi si stabilirebbe al 3,2% nel mese di ottobre 2008". A settembre Eurostat aveva definito un tasso per l’aumento dei prezzi pari al 3,6%. Numeri negativi, invece, per quanto riguarda il mercato del lavoro. "Nella zona euro si legge in un rapporto odierno dell’ufficio il tasso di disoccupazione si è stabilito al 7,5% a settembre 2008, invariato rispetto ad agosto". Ma nel mese di settembre del 2007 il dato era al 7,3%. Nell’Ue27, invece, il livello dei senza lavoro si è assestato al 7,0% a settembre di quest’anno, contro il 6,9% di agosto. Dietro le percentuali, emerge il dato di 16,7 milioni di europei in cerca di occupazione, di cui oltre 11 milioni nella zona euro (15 Stati). I livelli più modesti di disoccupazione si confermano nei Paesi Bassi e Danimarca, i più elevati in Spagna e Slovacchia. Evidente la differenza tra uomini e donne: per i primi i senza impiego sono il 6,6% nell’Ue27, per le seconde il 7,4%. Tra gli under25 il dato sale al 15,3% sia nella zona euro che nell’Ue27.